Received: from serverone.firenze.linux.it (localhost [127.0.0.1]) by firenze.linux.it (Postfix) with ESMTP id E8F343C0B4; Wed, 29 Jan 2003 10:16:51 +0100 (CET) Delivered-To: annunci@firenze.linux.it Received: from pot.cnuce.cnr.it (pot.cnuce.cnr.it [146.48.83.182]) by firenze.linux.it (Postfix) with ESMTP id 2C3CF3C09C; Wed, 29 Jan 2003 10:03:09 +0100 (CET) Received: from pot by pot.cnuce.cnr.it with local (Exim 3.36 #1 (Debian)) id 18doDO-0000hY-00; Wed, 29 Jan 2003 10:09:02 +0100 To: Annunci dell'Associazione Software Libero Subject: Lanciata a Porto Alegre la campagna "Libera il tuo software!" Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ From: Associazione software libero Cc: Associazione software libero X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-Transfer-Encoding: 8bit Message-Id: Sender: annunci-admin@softwarelibero.it Errors-To: annunci-admin@softwarelibero.it X-BeenThere: annunci@softwarelibero.it X-Mailman-Version: 2.0.11 Precedence: bulk Reply-To: PR@softwarelibero.it List-Help: List-Post: List-Subscribe: , List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. List-Unsubscribe: , List-Archive: Date: Wed, 29 Jan 2003 10:09:02 +0100 -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 Il 25 gennaio 2003 è stata lanciata a Porto Alegre la campagna [1]Libera il tuo software! copromossa dall'Associazione Software Libero, dall'[2]Associazione GNUG Torino e dal capitolo italiano della [3]Free Software Foundation Europa. Lo scopo del progetto è costruire una rete di economia solidale per raccogliere i fondi necessari allo sviluppo del software libero. L'obiettivo è quello di creare un nuovo modo di finanziare il software libero con il concorso dei più diversi soggetti, che ne permetta uno sviluppo più rapido, e concorrenziale con quello proprietario. La campagna inizia con una raccolta fondi a favore della realizzazione della nuova versione di Samba, in grado di consentire una migrazione indolore dei server Windows NT a GNU/Linux piuttosto che a Windows 2000, mostrando come l'uso del software libero permette di uscire definitivamente dalle politiche di upgrade forzato e dalle pratiche di lock-in tipiche dei produttori di software proprietario. Il testo integrale del comunicato del lancio della campagna può essere trovato [4]sul sito di Samba 3. Riferimenti 1. http://www.liberailsoftware.org/ 2. http://gnug.it/ 3. http://fsfeurope.org/ 4. http://samba3.org/it/index.php?news=17 -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.0 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQE+N5oTpTA1sien860RAjfMAJ96n/kPxM1pRrAnM1NY+SmdF1Og1ACeIV2p dyU2JipA+f1XSMNXs9AhAEI= =Pp5F -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ --E8F343C0B4.1043831853/firenze.linux.it-- --Boundary_(ID_NvsdcMNIlCy6WmcXV0GmwA)-- From annunci-admin@softwarelibero.it Tue Aug 26 13:59:04 2003 Delivery-date: Tue, 26 Aug 2003 13:59:04 +0200 Date: Tue, 26 Aug 2003 13:33:27 +0200 From: Associazione software libero Subject: (no subject) To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 COMUNICATO STAMPA INCONTRO / CONFERENZA STAMPA CONTRO I BREVETTI SOFTWARE Alla vigilia della discussione al Parlamento europeo del rapporto di McCarthy sulla brevettabilità dei software, il Gruppo radicale al PE, il CDTI (Club Dirigenti Tecnologie dell'Informazione) e l'Associazione software libero invitano cittadini e imprese attive ad ogni titolo nello sviluppo del software, libero o meno, all'incontro / conferenza stampa che si terrà a Roma, presso gli uffici del Parlamento europeo, in via IV novembre 149, alle 10.30. L'evento è mirato a sensibilizzare la stampa ed i parlamentari europei circa i pericoli della direttiva McCarthy sui brevetti software europei e verrà diffuso in diretta da Radio Radicale. Maggiori informazioni sui brevetti software in Europa nel comunicato stampa (http://softwarelibero.it/news/20030826-01.shtml) emesso oggi dall'Associazione software libero. -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.2 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQE/S0RjpTA1sien860RAip+AJwNxmsURgWjn5uEnylIFgG/eJ+j/gCfSFfN /uyO7Bjq5Wdjus74mnCXZb4= =Wma8 -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-admin@softwarelibero.it Tue Aug 26 16:24:07 2003 Delivery-date: Tue, 26 Aug 2003 16:24:07 +0200 Date: Tue, 26 Aug 2003 15:50:00 +0200 From: Associazione software libero Subject: ERRATA CORRIGE: incontro / conferenza stampa contro i brevetti software To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. Il precedente comunicato non riportava la data, e menzionava erroneamente una diretta da perte di Radio radicale. -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 COMUNICATO STAMPA INCONTRO / CONFERENZA STAMPA CONTRO I BREVETTI SOFTWARE Alla vigilia della discussione al Parlamento europeo del rapporto di McCarthy sulla brevettabilità dei software, il Gruppo radicale al PE, il CDTI (Club Dirigenti Tecnologie dell'Informazione) e l'Associazione software libero invitano cittadini e imprese attive ad ogni titolo nello sviluppo del software, libero o meno, all'incontro / conferenza stampa che si terrà a Roma il 29 agosto, presso gli uffici del Parlamento europeo, in via IV novembre 149, alle 10.30. L'evento è mirato a sensibilizzare la stampa ed i parlamentari europei circa i pericoli della direttiva McCarthy sui brevetti software europei e verrà diffuso da Radio Radicale. Maggiori informazioni sui brevetti software in Europa nel comunicato stampa (http://softwarelibero.it/news/20030826-01.shtml) emesso oggi dall'Associazione software libero. Il programma sarà pubblicato appena disponibile su http://softwarelibero.it/news/20030826-01.shtml. -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.2 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQE/S2TlpTA1sien860RAuz1AJ4xxUl288Z9QsChf0EBt9ToOOW9swCfXkqW 8Ybv14UvWX7fGcPG1SXHDz0= =5Kl9 -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-admin@softwarelibero.it Thu Aug 28 16:24:00 2003 Delivery-date: Thu, 28 Aug 2003 16:24:00 +0200 Date: Thu, 28 Aug 2003 16:05:15 +0200 From: Associazione software libero Subject: Incontro / conferenza stampa RINVIATA al 12 settembre To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 COMUNICATO STAMPA INCONTRO / CONFERENZA STAMPA CONTRO I BREVETTI SOFTWARE RINVIATA al 12 SETTEMBRE La Conferenza dei Segretari Generali del Parlamento europeo ha deciso qualche ora fa di spostare la discussione ed il voto sul rapporto McCarthy dalla data inzialmente prevista del 1° settembre alla seconda sessione di settembre (22 - 25 settembre); la data esatta verrà stabilita la settimana prossima a Strasburgo. Questo è un successo per gli sforzi di lobby della FFII (Foundation for a Free Information Infrastructure, http://ffii.org/) contro il rapporto di McCarthy sulla brevettabilità del software, sforzi che noi appoggiamo ed invitiamo a sostenere nei modi descritti sul sito della FFII. Invitiamo le imprese italiane a far sentire la propria voce inviando un fax indirizzato ai parlamentari europei, come descritto alla pagina http://swpat.xsec.it/. Invitiamo i parlamentari europei a far propri gli emendamenti proposti dalla FFII, che sono elencati e descritti in dettaglio ad http://swpat.ffii.org/papers/eubsa-swpat0202/prop/#pream. Allo scopo di diffondere la conoscenza del problema dei brevetti software, il Gruppo radicale al Parlamento europeo, il CDTI (Club Dirigenti Tecnologie dell'Informazione) e l'Associazione software libero invitano cittadini e imprese attive ad ogni titolo nello sviluppo del software, libero o meno, all'incontro / conferenza stampa che si terrà presso l'ufficio del Parlamento europeo a Roma, in via IV novembre 149, alle 10.30. La data della conferenza, inizialmente stabilita per domani 29 agosto, è ora RINVIATA DI DUE SETTIMANE, al giorno 12 settembre. L'evento è mirato a sensibilizzare la stampa ed i parlamentari europei circa i pericoli della direttiva McCarthy sui brevetti software europei e verrà diffuso da Radio radicale. Maggiori informazioni sui brevetti software in Europa nel comunicato stampa (http://softwarelibero.it/news/20030826-01.shtml) emesso dall'Associazione software libero. Il programma dell'incontro sarà pubblicato appena disponibile su http://softwarelibero.it/news/20030828-01.shtml, di seguito al testo del presente annuncio. -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.2 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQE/TgjJpTA1sien860RAgvkAJ0cGsF75na3Q7N8Vak1NORcqBbBzgCdE5aB l6/qaLZZMPQs42pxfC0IKKM= =Lsjb -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-admin@softwarelibero.it Wed Sep 03 15:14:07 2003 Delivery-date: Wed, 03 Sep 2003 15:14:07 +0200 Date: Wed, 03 Sep 2003 15:07:53 +0200 From: Associazione software libero Subject: L'EUCD non era abbastanza To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 COMUNICATO STAMPA Un nuovo acronimo contro i diritti digitali: dopo l'EUCD arriva l'IPED L'Associazione Software Libero chiede il rifiuto della Direttiva per il Rafforzamento della Proprietà Intellettuale Un altro rischio incombe sull'Europa: dopo l'EUCD arriva l'Intellectual Property Enforcement Directive (http://www.europa.eu.int/cgi-bin/ eur-lex/udl.pl?REQUEST=Service-Search&LANGUAGE=en&GUILANGUAGE=en&SERVICE =all&COLLECTION=com&DOCID=503PC0046), una nuova direttiva nel cui testo sono presenti concetti e precetti pericolosi non solo per il software libero. Il prossimo 11 settembre la commissione JURI del Parlamento Europeo discuterà una Direttiva (Intellectual Property Enforcement Directive) che richiede forme di criminalizzazione della cosiddetta violazione della proprietà intellettuale. Col termine "proprietà intellettuale" si comprendono discipline giuridiche molto diverse fra loro, come il copyright, i brevetti, i marchi, i nomi a dominio Internet, le quali comportano problemi e richiedono tutele nient'affatto uniformi. L'effetto di uniformare queste discipline, addirittura dal punto di vista penale, è di ridurre drasticamente le libertà civili dei cittadini europei, rendendo oltretutto legalmente rischiose le attività legate all'innovazione e alla competizione tecnologica. In questi giorni una coalizione internazionale di associazioni e gruppi hanno avviato una campagna (CODE, Coalition for an Open Digital Environment) tesa a far conoscere i rischi di questa nuova proposta di direttiva nonché a chiedere ai parlamentari europei la non approvazione. Sul sito della campagna http://www.ipjustice.org/code.shtml è possibile leggere la lettera spedita da questa coalizione ai parlamentari che fanno parte della commissione chiamata l'11 settembre prossimo a discutere ed eventualmente approvare questa direttiva. L'Associazione Software Libero condivide tutte le preoccupazioni espresse dalla coalizione e rimarca come ancora una volta con questa direttiva, come con la precedente EUCD, si danneggiano i cittadini. Anziché limitarsi a colpire chi trae illegalmente profitto dalle violazioni del diritto d'autore, si colpiscono gli utenti, declassandoli dal ruolo di cittadini a quello di clienti privi di diritti, condannandoli ad una fruizione arbitrariamente limitata delle opere e minacciando la loro riservatezza. Come se non bastasse, la direttiva minaccia lo sviluppo della concorrenza e dell'innovazione nel mercato dell'informazione digitale. -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.2 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQE/Vd9EpTA1sien860RArKJAJ99Pk/u+eP12RatO/2Q+yHXS1ScGQCfQXST HqrhFRmha8rkG6qE/MBqCy8= =Gc2R -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-admin@softwarelibero.it Thu Sep 11 16:25:10 2003 Delivery-date: Thu, 11 Sep 2003 16:25:10 +0200 Date: Thu, 11 Sep 2003 16:22:56 +0200 From: Simone Piccardi Subject: Comunicato incontro 12/09/2003 To: annunci@softwarelibero.it Reply-to: PR@softwarelibero.it X-Reply-to: info@softwarelibero.it Message-id: <20030911142256.GA30486@anarres.truelite.it> MIME-version: 1.0 Content-type: multipart/signed; boundary=Nq2Wo0NMKNjxTN9z; protocol="application/pgp-signature"; micalg=pgp-sha1 Content-disposition: inline List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. --Nq2Wo0NMKNjxTN9z Content-Type: text/plain; charset=unknown-8bit Content-Disposition: inline Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Ricordiamo a tutti che domani, 12 Settembre 2003, alle 9.30 si terr=E0 a = Roma, presso l'ufficio del Parlamento Europeo, un importante incontro/confere= nza stampa in opposizione al tentativo di introdurre in Europa la brevettabil= it=E0 del software. ATTENZIONE: questa =E8 una occasione di grande rilevanza per far sentire = la nostra voce contro i brevetti sofware. E' importante una partecipazione numerosa che desti la dovuta attenzione nei politici e nella stampa. Il programma completo dell'incontro, insieme alle istruzioni per raggiung= ere la sede dell'incontro, via IV novembre 149, si possono trovare all'indirizz= o: http://www.softwarelibero.org/news/20030828-01.shtml si ricorda inoltre che rispetto alla comunicazione originale l'ini= zio dell'incontro =E8 stato anticipato alle ore 9.30. Per l'occasione l'Associazione Software Libero ha completato una pag= ina contenente una ampia documentazione sul problema dei brevetti software, su = cui =E8 pubblicato anche il materiale che sar=E0 distribuito ai giornali= sti in occasione dell'incontro. Potrete accedervi all'indirizzo: http://www.softwarelibero.org/documentazione/brevettisw.shtml La copertura dell'incontro sar=E0 assicurata da Radio Radicale, che re= nder=E0 liberamente distribuibili le riprese video dello stesso. --Nq2Wo0NMKNjxTN9z Content-Type: application/pgp-signature Content-Disposition: inline -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.3 (GNU/Linux) iD8DBQE/YIU/wS3IBiqXL50RAi3ZAJ0bJ0GUOs1tf9+mvzXDf42+UkvatACggEG2 SLl5w4tG/ftWgSzdwfjyX9E= =WBUI -----END PGP SIGNATURE----- --Nq2Wo0NMKNjxTN9z-- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-admin@softwarelibero.it Mon Sep 15 15:34:36 2003 Delivery-date: Mon, 15 Sep 2003 15:34:36 +0200 Date: Mon, 15 Sep 2003 15:28:32 +0200 From: Associazione software libero Subject: menzione di OpenOffice.org da parte del ministero To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 Lettera aperta Firenze, 15 settembre 2003 Mittente: Associazione Software Libero c/o Guidelli Nelli/Piccardi via Kyoto 8 50126 Firenze Al: Signor ministro del MIUR, Viale Trastevere 76/a, 00153 Roma e p.c. al Signor ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Via Isonzo 21/b, 00198 Roma Oggetto: menzione di OpenOffice.org da parte del ministero Egregio signor ministro del MIUR, plaudiamo l'iniziativa del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca che, attraverso il notiziario Professione Docente N.13 e sul sito web ministeriale, all'indirizzo http://www.istruzione.it/innovazione/news/2003/staroffice.shtml, informa docenti e discenti circa l'opportunità di utilizzare la suite libera OpenOffice.org, confermandone la piena compatibilità con il pacchetto proprietario da essa derivato, StarOffice. Cogliamo l'occasione per invitare le strutture ministeriali, le scuole, le biblioteche e gli studenti a provare e far provare OpenOffice.org, disponibile gratuitamente e liberamente all'indirizzo Internet http://it.openoffice.org/, con l'augurio di imparare a conoscere questo ed altri pacchetti di software libero, utilizzandoli, modificandoli e redistribuendoli, così come esplicitamente permesso dalle licenze d'uso che li accompagnano. Ci auguriamo che questo segnale, in coerenza con quanto auspicato nei lavori della Commissione Open Source istituita dal Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, indichi una tendenza alla graduale introduzione del software libero nella scuola italiana come strumento didattico, ruolo che ne mette in rilievo il valore culturale e le doti di libertà ed indipendenza. per l'associazione software libero, il presidente Francesco Potortì -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.2 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQE/ZbutpTA1sien860RAhZ5AJ41Tgoj3/BU5/v1Q6C/cVppKDOwqwCcDTea sZB5TABMLTkfqK26qdY3r5A= =dfXw -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-admin@softwarelibero.it Tue Sep 16 23:24:39 2003 Delivery-date: Tue, 16 Sep 2003 23:24:39 +0200 Date: Tue, 16 Sep 2003 23:19:20 +0200 From: Associazione software libero Subject: Nuova pagina dei ringraziamenti To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 L'Associazione software libero inaugura una pagina web che elenca le donazioni ricevute, cominciando con il finanziamento di Prosa S.r.L. del viaggio di Paolo Didoné a Bruxelles per effettuare opera di lobby contro i brevetti software per conto dell'associazione. La pagina si trova ad -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.2 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQE/Z35HpTA1sien860RAsbrAJ9BY5nKeiXlVrw498CjHm+g8B4u6ACcDdCE QSNhE4Mimq6ioCOMk+MSc7A= =IkcD -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-admin@softwarelibero.it Wed Sep 17 18:49:41 2003 Delivery-date: Wed, 17 Sep 2003 18:49:41 +0200 Date: Wed, 17 Sep 2003 18:39:45 +0200 From: Associazione software libero Subject: convegno "BREVETTI SOFTWARE: NO ALLA BREVETTABILITA' DELLE IDEE" To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Juan Carlos de Martin , inforav@inforav.it, Roberto Galoppini , Alfonso Gambardella , Francesco Potorti` , Marco Cappato , Guido Iodice , Segreteria@FondazioneCalamandrei.it Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 Venerdì 12 settembre scorso, a Roma, presso gli uffici del Parlamento europeo, si è svolto l'incontro in oggetto, organizzato da Club dirigenti tecnologie dell'informazione, Partito radicale ed Associazione software libero. Radio radicale ha registrato l'evento, che è disponibile assieme ad articoli di approfondimento e interviste ai politici presenti a partire da . Inoltre De Tomasi ha realizzato una ripresa integrale e chiederà a Radio radicale una copia della loro cassetta, con l'obiettivo di rendere il tutto accessibile anche da altri siti e in altri formati. In platea c'erano circa venticinque persone, non male visto l'argomento esoterico e considerato il giorno feriale, ma l'uditorio è in realtà dell'ordine delle migliaia, visto che viene diffusa in differita da Radio radicale. Cogliamo l'occasione per ringraziare Marco Cappato ed il suo assistente Gianluca Eramo per l'organizzazione logistica dell'avvenimento, per i preziosi consigli pratici, per essersi occupati di contattare ed invitare i politici intervenuti, e per la diffusione su Radio radicale, che ringraziamo per la copertura dell'evento. Ringraziamo i politici intervenuti, che con la loro presenza hanno dato spessore all'evento, e dato l'occasione di porre l'attenzione su un problema grave ed urgente per le PMI europee e la società. Ringraziamo soprattutto le PMI italiane che, appoggiando l'appello ai parlamentari europei pubblicato su , ci hanno dato la spinta e la credibilità per l'organizzazione di questo incontro. Questo resoconto è inviato in copia a tutti i firmatari dell'appello. Gli oratori erano i cinque relatori previsti e quattro politici rappresentanti buona parte dell'arco parlamentare. Segue un brevissimo riassunto degli interventi, che sono reperibili in formato integrale su Radio radicale. Per gli interventi degli oratori, un riassunto è disponibile da . Marco Cappato, deputato europeo eletto nella Lista Bonino, ha illustrato la posizione del suo partito, contrario ai brevetti software, ma ha pure messo in rilievo come possa essere in pratica difficile arrivare ad un risultato in parlamento, se sia il PPE che il PSE (che contano assieme due terzi dei seggi in parlamento) continueranno nella loro politica di appoggio alla direttiva McCarthy. Juan Carlos De Martin, ricercatore al CNR e docente al Politecnico di Torino, informatico, ha introdotto i concetti di copyright e brevetti applicati al software, e ha fatto un excursus sulla storia dei brevetti software, dalla loro introduzione circa vent'anni fa negli Stati Uniti fino all'ultimo rinvio della discussione in Parlamento europeo. Maurizio Bufalini, presidente del Club dirigenti tecnologie dell'informazione, ha espresso a nome degli associati la contrarietà delle piccole e medie imprese italiane all'introduzione dei brevetti software in Europa, che danneggerebbero la loro competitività. Roberto Galoppini, presidente di Acme solutions, impresa informatica, ha illustrato i problemi che la sua azienda si troverebbe ad affrontare a seguito dell'approvazione della direttiva McCarthy sui brevetti. Alfonso Gambardella, professore presso la Scuola superiore di studi universitari e perfezionamento S.Anna di Pisa, economista, ha presentato un appello firmato da economisti europei che è stato inviato al parlamento europeo, e ha spiegato le ragioni economiche e sociali che fanno ritenere che l'introduzione dei brevetti software in Europa sia una mossa perlomeno azzardata in mancanza di ulteriori studi economici. Giuseppe Gargani, presidente della Commissione giuridica del Parlamento europeo, gruppo PPE, eletto con Forza Italia, ha detto che il parlamento non ha nessuna intenzione di brevettare il software, ma che c'è da raggiungere un compromesso, spiegando perché. Paolo Cento, deputato italiano dei Verdi, ha accolto con interesse le aperture di Giuseppe Gargani, esprimendo la contrarietà del proprio partito alla direttiva. Guido Iodice, assistente di Pietro Folena, DS, ha anche lui espresso la contrarietà del proprio partito. Marco Cappato ha riferito di una sua telefonata, definita molto importante, con Pasqualina Napoletano, capo delegazione DS al Parlamento europeo, la quale afferma che la posizione dei DS non è quella del PSE, e che i DS non vogliono omologare la loro posizione a quella del PSE. Ha quindi presentato i fax ricevuti dalle aziende italiane per un appello ai parlamentari europei contro i brevetti software. Francesco Potortì, presidente dell'Associazione software libero, ha confutato alcuni degli argomenti solitamente portati a favore della direttiva McCarthy, come il presunto ma indimostrato maggior peso economico delle aziende favorevoli e l'asserita volontà di non consentire brevettabilità del software, che nella pratica è però svuotata e contraddetta dai dettagli procedurali. Ha invitato la commissione giuridica ad attendere i risultati delle audizioni condotte dalla Federal Trade Commission statunitense sull'effetto economico dei brevetti software, e ad effettuare ulteriori studi indipendenti. Ha quindi parlato degli effetti che l'introduzione dei brevetti avrebbe nel campo del software, materia a metà strada fra l'arte e la tecnica, che riguarda le vite e la libertà di tutti noi. Il pubblico in aula si è mostrato interessato ed è seguito un dibattito. L'incontro è durato in totale due ore e mezza. Al termine, il presidente dell'Associazione software libero ha ricevuto la solidarietà del Centro di iniziativa giuridica Pietro Calamandrei, che nella persona del suo presidente Alfredo Viterbo si dichiara «del tutto d'accordo (per ragioni sia giuridiche che etiche) con la presa di posizione contro la brevettabilità del software». per l'Associazione software libero Francesco Potortì -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.2 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQE/aI4ypTA1sien860RAqBZAJ4ygzLjrn8D+XH/2hgVlVMFkueulgCeLp+q Mr3WgwydslcVeHOcOBHLjeM= =bXB4 -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-admin@softwarelibero.it Mon Sep 22 14:12:37 2003 Delivery-date: Mon, 22 Sep 2003 14:12:37 +0200 Date: Mon, 22 Sep 2003 12:35:22 +0200 From: Associazione Software Libero From: Associazione software libero Subject: brevetti software e liberta` di espressione To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 L'Associazione software libero, dopo il recente comunicato[1] sulle ragioni economiche ed industriali[2] per opporsi all'introduzione dei brevetti software in Europa, affronta ora la questione da un diverso punto di vista. Un breve documento[3] mette in rilievo come, data la natura del software, ben diversa da quella di un prodotto industriale tradizionale, i brevetti software costituiscano anche una minaccia per la libertà di espressione. [1] [2] [3] -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.2 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQE/aaonpTA1sien860RAoq2AJ4smk/BBH8axlGRKsYodg9ZlrqIEgCeJ93H sh6oa/iKYRQsCnSi/xy+jbU= =NYpl -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-admin@softwarelibero.it Thu Oct 02 20:08:04 2003 Delivery-date: Thu, 02 Oct 2003 20:08:04 +0200 Date: Thu, 02 Oct 2003 19:56:34 +0200 From: Associazione software libero Subject: COMUNICATO STAMPA: prima vittoria contro i brevetti software To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 Free Software Foundation Europe - Capitolo Italiano Associazione Software Libero Italian Linux Society Brevetti software: vinta la prima battaglia, ma la mobilitazione prosegue Lo scorso 24 settembre il Parlamento Europeo ha votato in prima lettura la nuova direttiva sulla brevettabilità delle invenzioni attuate per mezzo di un elaboratore elettronico. Il testo, passato con 364 favorevoli, 153 contrari e 33 astenuti, incorpora una serie di emendamenti che allontanano il pericolo inizialmente profilato dalla relazione dell'europarlamentare Arlene McCarthy di una brevettabilità del software generica e indiscriminata. Dal Parlamento Europeo scaturisce invece una direttiva che garantisce il mantenimento di principi come l'interoperabilità, l'elaborazione dei dati e la tutela della ricerca scientifica: i brevetti, infatti, sono validi solo in presenza di una concreta applicazione industriale che apporti innovazione. Si conferma così per buona parte lo spirito dell'articolo 52 della Convenzione di Monaco, approvata nel 1973 dagli stati membri. E il risultato raggiunto va attribuito alla lobby guidata da Hartmut Pilch, anima della FFII (Free Foundation for an Information Infrastructure, http://swpat.ffii.org/), che ha saputo coagulare gli interessi delle piccole e medie imprese europee e del software libero e dirigerli in un'azione instancabile ed efficace. In Italia, protagoniste sono state le associazioni e gli utenti di software libero che hanno saputo destare l'interesse degli europarlamentari italiani. Per Stefano Maffulli, presidente del capitolo italiano della Free Software Foundation Europe, «lo sforzo di informazione che abbiamo portato avanti per anni ha dato i suoi frutti: dobbiamo ringraziare la comunità del software libero che è riuscita a informare correttamente i nostri rappresentanti, evitando che l'Europa seguisse i rischiosi passi che l'europarlamentare MacCrthy perseguiva». «Il Parlamento Europeo - sostiene Francesco Potortì, presidente dell'Associazione Software Libero - ha dato seguito alle richieste di professionisti, imprese, associazioni e cittadini che hanno manifestato il loro dissenso nei confronti del testo originale della direttiva. Le azioni di sensibilizzazione condotte in Italia e negli altri paesi europei hanno coagulato uno schieramento politico trasversale, che ha respinto con determinazione il proposito di alcune multinazionali statunitensi di ottenere anche in Europa la possibilità di brevettare idee e concetti». Tuttavia, nelle aggressioni delle grandi lobby del software attraverso i brevetti, è stata vinta solo una battaglia. Occorre a questo punto proseguire nel lavoro di informazione perché l'iter che porterà al varo della direttiva europea non è ancora concluso. I successivi passi istituzionali comprendono infatti la votazione in seconda lettura del testo approvato il 24 settembre 2003 e il conseguente vaglio da parte del consiglio del ministro europeo. Infine, la direttiva dovrà essere recepita dagli Stati membri diventando legge. E' necessario dunque proseguire con l'attività intrapresa attraverso il coordinamento con le associazioni europee per la difesa delle innovazioni digitali, prima tra tutte FFII. Inoltre, vanno coltivati i contatti instaurati in queste settimane con i referenti politici che si sono dimostrati sensibili all'argomento puntando anche ad ampliare il panorama degli interlocutori. A questo proposito, Carlo Strozzi, presidente dell'Italian Linux Society, afferma che «ILS osserva con soddisfazione la volontà dimostrata da molti parlamentari nell'approfondire la materia della non brevettabilità del software, argomento altrimenti percepito dai più come 'per addetti ai lavori'. La quasi totalità dei parlamentari contattati, da un estremo all'altro dell'arco costituzionale, una volta approfondite le ragioni della nostra opposizione alla direttiva così come era stata originariamente proposta, si è dichiarata favorevole a una sua profonda modifica in senso chiarificatore e restrittivo. In linea con il pensiero di ILS, molti gruppi politici si sono spinti fino a sostenere che, in assenza di importanti emendamenti, la direttiva dovesse essere rigettata tout court». - ---- Free Software Foundation Europe La Free Software Foundation Europe (FSF Europe) è un'organizzazione non governativa senza fini di lucro che si dedica agli aspetti del Software Libero in Europa. Si prefigge di dare solide basi politiche e legali al Software Libero e assicurare libertà alle persone supportando lo sviluppo di Software Libero. E' stata fondata nel 2001 come organizzazione sorella della Free Software Foundation statunitense. Riferimenti: http://www.fsfeurope.org/ Associazione Software Libero L'Associazione Software Libero è un'entità legale senza scopo di lucro che ha come obiettivi la diffusione del software libero in Italia e una corretta informazione sull'argomento. È l'affiliata italiana di Free Software Foundation Europe. Riferimenti: http://softwarelibero.it/ Italian Linux Society L'Italian Linux Society è un'associazione senza scopo di lucro che dal 1994 promuove e supporta iniziative e progetti in favore della diffusione di GNU/Linux e del software libero in Italia. Riferimenti: http://www.linux.it/ - ---- Contatti Free Software Foundation Europe - Chapter Italy Press Agency <italy@press.fsfeurope.org> Associazione Software Libero <info@softwarelibero.it> Italian Linux Society <press@linux.it> Altri contatti saranno forniti su richiesta -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.3 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQE/fGa/pTA1sien860RAjukAJ4pAn/Cv/Jw1vZUPoJZgWn2WBuhKgCcDPN+ EqgdZ7kGvtRSe0zZX1shdt8= =zCav -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-admin@softwarelibero.it Tue Nov 04 11:58:37 2003 Delivery-date: Tue, 04 Nov 2003 11:58:37 +0100 Date: Tue, 04 Nov 2003 11:54:50 +0100 From: Associazione software libero Subject: lettera aperta ai deputati sui brevetti software To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 LETTERA APERTA AI DEPUTATI ITALIANI IL GOVERNO CONFERMI LA POSIZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO SUI BREVETTI Dopo che il Parlamento Europeo, in prima lettura, ha sancito la non brevettabilità delle innovazioni software, a breve il Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea ed ancora il Parlamento Europeo, in seconda lettura, dovranno decidere il destino della proposta della Commissione Europea. Chiediamo che il Parlamento ed il Consiglio Europeo confermino e rinsaldino i principi contenuti nella Convenzione Europea sui Brevetti che esclude la brevettabilità degli algoritmi, dei programmi per elaboratore e dei metodi commerciali, per i motivi delineati su http://swpat.xsec.it/. A tal fine il CDTI (Club dirigenti tecnologie dell'informazione) di Roma e l'Associazione software libero presentano ai deputati ed agli eurodeputati italiani una LETTERA APERTA che chiede loro di firmare una richiesta ai ministri competenti affinché confermino, in sede di Consiglio europeo, le modifiche apportate dal Parlamento. Entrambe si trovano a partire dalla pagina http://swpat.xsec.it/. Chiediamo inoltre alle PMI ed ai professionisti che operano nel campo del software in Italia di FIRMARE E FAR FIRMARE IL NUOVO APPELLO al Consiglio dei Ministri Europeo, ai Governi Europei ed ai Parlamentari Europei che si trova sempre su http://swpat.xsec.it/, e di inviarlo per posta o per fax seguendo le istruzioni ivi riportate. Maggiori informazioni sui brevetti software in Europa all'apposita pagina (http://softwarelibero.it/documentazione/brevettisw.shtml) di documentazione dell'associazione software libero. -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.3 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQE/p4RupTA1sien860RAl1hAJ46pqVkpqMO55eZA4ivQ1WkKfMubgCcD1pZ N7eI7CvWpxuXphgajwFYKuM= =+Mx9 -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-admin@softwarelibero.it Sun Nov 09 00:58:08 2003 Delivery-date: Sun, 09 Nov 2003 00:58:08 +0100 Date: Fri, 07 Nov 2003 10:54:48 +0100 From: Associazione software libero Subject: raccolte 1200 firme per il disegno di legge Cortiana To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 Da oggi 7 novembre 2003 termina la raccolta firme a sostegno del disegno di legge sul software libero dal titolo "Norme in materia di pluralismo informatico sulla adozione e la diffusione del software libero e sulla portabilità dei documenti informatici nella Pubblica Amministrazione" (XIV Legislatura Atto Senato n. 1188). Questa raccolta è stata promossa da Associazione Software Libero e Italian Linux Society con lo scopo di dare sostegno e supporto alla proposta di legge affinché questa, o altre proposte analoghe nei principi, vengano discusse dal parlamento italiano. Sono state raccolte 1255 firme, a cui sono allegati gli estremi di documenti che attestano l'identità dei firmatari. Consegneremo le firme al Senatore Cortiana e seguiremo da vicino l'iter della legge, facendo se necessario pressione affinché esso si mantenga coerente con gli obiettivi perseguiti dall'Associazione. In questa occasione, vogliamo ringraziare i singoli, i gruppi e le associazioni che hanno raccolto e inviato le firme. -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.3 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQE/q2vHpTA1sien860RAmHoAJ9zULbnIWs/O5UFc6UfZ2OxiXkKogCeIOci zs0Pcx9BVOcST2uEG98L28M= =IZnI -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-admin@softwarelibero.it Wed Dec 03 16:50:07 2003 Delivery-date: Wed, 03 Dec 2003 16:50:07 +0100 Date: Wed, 03 Dec 2003 16:43:15 +0100 From: Associazione software libero Subject: Software libero, Pensiero libero: Saggi scelti di Richard Stallman (2) To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Bernardo Parrella Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 L'associazione software libero è lieta di annunciare la prossima uscita del secondo volume di "Software libero, pensiero libero: saggi scelti di Richard Stallman". Insieme a Bernardo Parrella ed al Gruppo Traduttori Italiani dei testi del Progetto GNU, l'Associazione Software Libero ha contribuito alla realizzazione di questa opera, edita da Stampa Alternativa e dedicata alla diffusione del lavoro di Richard M. Stallman, pioniere del Software Libero nonché presidente e fondatore della Free Software Foundation e responsabile del progetto GNU. La presentazione del primo volume, uscito a maggio 2003, e del secondo, in libreria a giorni, è in programma per sabato 6 dicembre 2003 presso la libreria Librincontro di Bologna (Via San Vitale 4) alle ore 16.00. Saranno presenti Bernardo Parrella (giornalista e curatore dei volumi), Renzo Davoli (Università di Bologna) e Antonella Beccaria (Associazione Software Libero). Riferimenti: "Software libero, pensiero libero: saggi scelti di Richard Stallman" (volume primo) a cura di Bernardo Parrella e Associazione Software Libero Stampa Alternativa - collana Eretica Saggi - dicembre 2003 "Software libero, pensiero libero: saggi scelti di Richard Stallman" (volume primo) a cura di Bernardo Parrella e Associazione Software Libero Stampa Alternativa - collana Eretica Saggi - maggio 2003 Presentazione del libro edito da Stampa Alternativa http://www.stampalternativa.it/comm/anticipazioni/software.htm Sito presso cui sono disponibili i testi integrali: http://internet.cybermesa.com/~berny/free.html http://internet.cybermesa.com/~berny/free2.html Traduttori italiani dei testi del progetto GNU http://softwarelibero.it/gnudoc/ Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ Progetto GNU http://www.gnu.org/ Free Software Foundation http://www.fsf.org/ Richard M. Stallman http://www.stallman.org/ -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.3 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQE/zgNapTA1sien860RAkq4AJ4ioRdhCLWpsCtUEisgSwuM1v8bcACggCM0 wEUVcjlTZYF2Jpbn4ftKbDk= =0hca -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-admin@softwarelibero.it Thu Dec 11 09:48:57 2003 Delivery-date: Thu, 11 Dec 2003 09:48:57 +0100 Date: Thu, 11 Dec 2003 09:37:23 +0100 From: Associazione software libero Subject: analisi della posizione della Commissione europea sui brevetti software To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 La Commissione della Comunità europea ha recentemente espresso la sua posizione rispetto agli emendamenti approvati dal Parlamento europeo alla Direttiva sui brevetti software. L'Associazione software libero ne pubblica ora un'analisi dettagliata. La posizione della Commissione, un elemento importante durante una procedura di codecisione, è in molti punti critica riguardo agli emendamenti approvati dal Parlamento, emendamenti migliorativi del testo della direttiva originale. Ci auguriamo che il Consiglio europeo, attualmente presieduto dall'Italia, sappia tenere nel dovuto conto il voto del Parlamento europeo, unico organo eletto democraticamente della comunità Europea. L'analisi è disponibile a partire dalla pagina che elenca le iniziative intraprese dall'associazione contro i brevetti software: -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.3 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQE/2CyppTA1sien860RAg/gAJ9sa4rpOkMlX+x+Rhrexc8QB/AG0ACeLNTO hDs6MuDpWk0RqrvFAvc+WCQ= =UoG1 -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-admin@softwarelibero.it Sun Dec 21 22:29:17 2003 Delivery-date: Sun, 21 Dec 2003 22:29:17 +0100 Date: Sun, 21 Dec 2003 15:35:25 +0100 From: Associazione Software Libero Subject: ISCRIZIONE SOCI SOSTENITORI To: annunci@softwarelibero.it Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: <20031221153525.0cbe2e22.PR@softwarelibero.it> Organization: Associazione Software Libero -- http://www.softwarelibero.it MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=ISO-8859-1 Content-Transfer-Encoding: 8bit List-Id: Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali. -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 L'Associazione Software Libero annuncia l'apertura delle iscrizioni per i soci sostenitori per l'anno 2004 Sono aperte le iscrizioni per l'anno solare 2004. L'iscrizione costa 15 euro. È possibile, col versamento di ulteriori 12 euro, ricevere per posta, fino ad esaurimento scorte, una maglietta con il simbolo del castoro e la scritta "Software Libero, per essere liberi". Essere soci sostenitori è un modo per contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell'associazione, supportandone idealmente ed economicamente le iniziative. Per diventare soci sostenitori è necessario fare una domanda di associazione, dichiarando di condividere gli ideali e gli scopi dell'associazione mediante compilazione dell'apposita richiesta, che si trova ad . Una volta ricevuta l'accettazione per posta elettronica, bisognerà versare la quota annuale, valida per l'anno solare. Per far presente qualsiasi dubbio o per chiedere informazioni che non siano presenti sul nostro sito si può scrivere all'indirizzo sostenitori@softwarelibero.it. Per l'Associazione Software Libero, Claudio Cicali -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.3 (GNU/Linux) iD8DBQE/oX/UpTA1sien860RAtlsAJ42XhfsX6mhR8cfoJjKDyXgpTeLfACeO4WT QMgMpFa33vwy9CIA0QD4nsA= =xxnh -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-bounces@softwarelibero.it Fri Feb 20 21:18:43 2004 Delivery-date: Fri, 20 Feb 2004 21:18:43 +0100 Date: Fri, 20 Feb 2004 20:49:54 +0100 From: Associazione software libero Subject: Lettera aperta al Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: <20040220194954.GA20686@cybervalley.org> MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT Content-disposition: inline X-Original-To: annunci@softwarelibero.it X-GPG-Fingerprint: BCED D13E 2D33 83D1 EE6B 2A1E 9E12 D3BF A056 72B5 X-Mailman-Approved-At: Fri, 20 Feb 2004 21:20:48 +0100 List-Id: "Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali." -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 Associazione Software Libero c/o Guidelli Nelli/Piccardi via Kyoto 8 50126 Firenze http://www.softwarelibero.it Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie Via Isonzo, 21b 00198 - Roma Onorevole Signor Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, la Gazzetta ufficiale ha recentemente pubblicato la Sua Direttiva, datata 19 Dicembre 2003, denominata "Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle pubbliche amministrazioni", già annunciata dal comunicato del 29 Ottobre 2003 apparso sul sito del Ministero (fonte MIT, http://www.innovazione.gov.it/ita/comunicati/2003_10_29.shtml). L'associazione software libero esprime rammarico e preoccupazione nel constatare che la versione definitiva abbia subito profonde modifiche al testo. Infatti, contrariamente a quanto da Lei dichiarato nel comunicato in cui spiegava che nella scelta delle soluzioni basate su software proprietario o aperto, «[occorre tener] conto che quest'ultimo consente di conformare i programmi alle nostre esigenze, mano a mano che esse si pongono, e di metterli anche a disposizione di altri», la Direttiva pubblicata non riporta alcun riferimento alla modificabilità del codice sorgente, ma si limita unicamente a menzionare il riuso. Il solo riuso, infatti, di per sé non è sufficiente, in quanto, come Lei osserva, i programmi devono essere conformati alle specifiche esigenze delle diverse amministrazioni pubbliche. Ci sembra inoltre doveroso sottolineare che la tutela suggerita alle amministrazioni che acquistano programmi proprietari è una garanzia che avremmo voluto ritrovare nel testo definitivo visto e considerato che anche le multinazionali falliscono, vengono assorbite e poi spezzate, eccetera, oppure che anche software di punta vengono dismessi. Invece non si trova traccia della specificazione secondo cui «[..] si debbono contrattualmente assicurare che, qualora il fornitore non sia più in grado di fornire supporto, il codice sorgente e la relativa documentazione vengano resi disponibili o almeno ceduti al fornitore [al cliente, trattasi di refuso]». Infine, tra i criteri tecnici di comparazione, nel comunicato si invita a «[privilegiare le soluzioni che] rendano i sistemi informatici non dipendenti da un unico fornitore o da un'unica tecnologia proprietaria». Successivamente è stata introdotta la formula "in assenza di specifiche ragioni contrarie". Laddove si parla di «[privilegiare le soluzioni che] garantiscano la disponibilità del codice sorgente per l'ispezione e la tracciabilità da parte delle Pubbliche amministrazioni», è stato aggiunto "fatti salvi i diritti di proprietà intellettuale del fornitore e fermo l'obbligo dell'amministrazione di garantire segretezza o riservatezza". Ci duole osservare che le suddette modifiche al testo originale lasciano ampio spazio per deroghe, in quanto, a titolo di esempio, un fornitore potrebbe ricorrere alla formula "riservato" per impedire che il proprio codice sorgente sia reso disponibile, per qualunque scopo, a terzi. Facendo appello alla Sua sensibilità e competenza su questo argomento, Le chiediamo di riconfermare il testo e le intenzioni originarie, rimuovendo ogni possibile ambiguità ed eliminando, per quanto possibile, i rischi che la Direttiva possa essere elusa. Saluti cordiali. Per l'Associazione Software Libero Il presidente Leandro Noferini -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.4 (GNU/Linux) iD8DBQFANmSTnhLTv6BWcrURAt54AJoCAG/fGkXL5Ao4sD3WCWGApNKmBgCgo4yz WPrqsKEf3Hfzsp9TBUirbbQ= =DCHu -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-bounces@softwarelibero.it Fri Feb 20 21:19:31 2004 Delivery-date: Fri, 20 Feb 2004 21:19:31 +0100 Date: Mon, 16 Feb 2004 19:01:38 +0100 From: Leandro Noferini Subject: Nuovo consiglio direttivo di Assoli To: annunci@softwarelibero.it Cc: Discussioni Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: <20040216180138.GI662@cybervalley.org> MIME-version: 1.0 MIME-version: 1.0 Content-type: multipart/mixed; boundary="Boundary_(ID_SktSo7msIa75DnhvZ+I+dQ)" X-Original-To: annunci@softwarelibero.it X-GPG-Fingerprint: BCED D13E 2D33 83D1 EE6B 2A1E 9E12 D3BF A056 72B5 X-Mailman-Approved-At: Fri, 20 Feb 2004 21:21:10 +0100 List-Id: "Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali." --Boundary_(ID_SktSo7msIa75DnhvZ+I+dQ) Content-type: multipart/signed; micalg=pgp-sha1; protocol="application/pgp-signature"; boundary="3eH4Qcq5fItR5cpy" Content-disposition: inline --3eH4Qcq5fItR5cpy Content-Type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-Disposition: inline Content-Transfer-Encoding: quoted-printable A seguito delle votazioni tenutesi durante l'assemblea annuale tenutasi a Firenze il 25 gennaio scorso il nuovo consiglio direttivo dell'Associazione Software Libero =E8 cos=EC composto: Presidente Leandro Noferini Vice-Presidente Simone Piccardi Segretaria Antonella Beccaria --=20 Per l'Associazione Software Libero leandro noferini --3eH4Qcq5fItR5cpy Content-Type: application/pgp-signature; name="signature.asc" Content-Description: Digital signature Content-Disposition: inline -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.4 (GNU/Linux) iD8DBQFAMQWCnhLTv6BWcrURAmqBAJ9xn6eDtEtx+s+S1jgK9+nkbxwk5QCdHd8C 1TECSGZkH2B0PbcA83pqwaM= =MVLG -----END PGP SIGNATURE----- --3eH4Qcq5fItR5cpy-- --Boundary_(ID_SktSo7msIa75DnhvZ+I+dQ) MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset="us-ascii" Content-transfer-encoding: 7bit Content-disposition: inline -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ --Boundary_(ID_SktSo7msIa75DnhvZ+I+dQ)-- From annunci-bounces@softwarelibero.it Wed Feb 25 01:28:39 2004 Delivery-date: Wed, 25 Feb 2004 01:28:39 +0100 Date: Sun, 22 Feb 2004 11:16:25 +0100 From: Associazione software libero Subject: Chiarimenti relativi alla nota diatriba che oppone le compagnie informatiche SCO a IBM e Novell. To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: <20040222101624.GA1622@cybervalley.org> MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT Content-disposition: inline X-Original-To: annunci@softwarelibero.it X-GPG-Fingerprint: BCED D13E 2D33 83D1 EE6B 2A1E 9E12 D3BF A056 72B5 X-Mailman-Approved-At: Wed, 25 Feb 2004 01:31:13 +0100 List-Id: "Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali." -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 Chiarimenti relativi alla nota diatriba che oppone le compagnie informatiche SCO a IBM e Novell. Questa nota viene scritta per chiarire alcuni aspetti relativi a questa diatriba e il rapporto con il kernel Linux. Premessa: - - attualmente il kernel Linux viene distribuito dai titolari dei diritti d'autore con la licenza General Public License (GPL). Alcune parti di questo codice sono soggette anche ad altre licenze ma nel kernel ufficiale queste licenze sono tutte "libere" nonché compatibili con la licenza principale, che resta la succitata GPL. Esistono in distribuzione su Internet anche versioni non ufficiali contenenti codice distribuito con licenze incompatibili con la GPL: queste versioni sono però per l'appunto non ufficiali e in questo caso dunque qualunque violazione delle stesse non è riconducibile ai titolari del diritto d'autore sul kernel Linux. - - il principale titolare dei diritti d'autore del kernel Linux è Linus Torvalds, al quale si affiancano molti altri collaboratori. - - la normativa sul diritto d'autore (o il copyright nel mondo anglosassone) stabilisce che l'unico soggetto avente facoltà di scegliere le norme di distribuzione di un'opera intellettuale è il titolare. Il software è protetto da questa normativa. Quando si presentano casi di violazione di questi diritti, come ad esempio copie non autorizzate oppure plagio, questi casi devono essere risolti o con un accordo privato fra le parti oppure con una sentenza della magistratura. Solo a questo punto potranno essere modificati i titolari dei diritti d'autore. Esposte queste premesse, la situazione derivata dall'azione della compagnia statunitense denominata SCO si presenta nei termini seguenti: - - a quanto risulta dai canali ufficiali e dalle risultanze della stampa specializzata, oltre che dalle stesse dichiarazioni dei rappresentanti della compagnia statunitense SCO, questa non ha presentato alcuna denuncia per violazione di copyright riguardante direttamente il kernel Linux. Le uniche denuncie presentate da SCO riguardano accordi contrattuali fra SCO stessa e le compagnie IBM e Novell. E notizia di questi giorni che SCO ha presentato denuncia per violazione di copyright contro IBM in quanto questa ha continuato a distribuire il sistema operativo AIX nonostante che SCO avesse revocato il contratto che ne permetteva la distribuzione già dal giugno dello scorso anno; in ogni caso niente che riguardi né direttamente né indirettamente il kernel Linux. - - allo stato attuale SCO non può esercitare alcun diritto d'autore sul kernel Linux; in particolare, a meno che non siano in atto precedenti rapporti economici, SCO non ha alcun diritto di esigere riscossione di licenze relative all'uso e alla distribuzione del kernel Linux. Non solo, non sono note azioni da parte di SCO legalmente valide volte alla rivendicazione di diritti d'autore sul kernel Linux, né negli Stati Uniti né in altri paesi, nonostante annunci e dichiarazioni fatte da loro rappresentanti e riportati con ampio risalto anche da mezzi di informazione italiani. - -- Per l'Associazione Software Libero il Presidente Leandro Noferini -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.4 (GNU/Linux) iD8DBQFAOGpvpTA1sien860RAowHAJ0dT7yAdUmPEHfNUa+wi9TOJK8VYACfWGjZ KeQ38vdaxp3n3zSpTwKPKNs= =czqo -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-bounces@softwarelibero.it Tue Mar 02 15:14:31 2004 Delivery-date: Tue, 02 Mar 2004 15:14:31 +0100 Date: Tue, 02 Mar 2004 14:51:42 +0100 From: Associazione software libero Subject: "L'importanza di chiamarsi 'Open Source' - Una raccomandazione frivola per pubblici funzionari seri" To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: <20040302135142.GA801@cybervalley.org> MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT Content-disposition: inline X-Original-To: annunci@softwarelibero.it X-GPG-Fingerprint: BCED D13E 2D33 83D1 EE6B 2A1E 9E12 D3BF A056 72B5 X-Mailman-Approved-At: Tue, 02 Mar 2004 15:17:01 +0100 List-Id: "Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali." -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 "L'importanza di chiamarsi 'Open Source' - Una raccomandazione frivola per pubblici funzionari seri" (Il punto di vista delle Associazioni sulla Direttiva per l'adozione di Software Libero nella P.A.) A valle della recente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Direttiva Stanca, denominata "Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle pubbliche amministrazioni", l'Associazione Software Libero, la Free Software Foundation Europe ed il Secolo della Rete esprimono, attraverso una serie di riflessioni, le loro preoccupazioni. Si osserva che lo scenario legislativo europeo e le iniziative a carattere locale non trovano un'adeguata risposta nel testo della direttiva, che smentisce le indicazioni e le valutazioni esposte dallo stesso Ministro Lucio Stanca nel comunicato stampa apparso nel 24 Ottobre scorso sul sito del Ministero . Infatti risultano contrarie a qualunque considerazione di merito - sia essa politica, tecnica od economica - operazioni che tendono ad alienare il criterio di modificabilità del sorgente ed eliminare l'indicazione che sollecitava le amministrazioni ad assicurarsi contrattualmente la disponibilità del codice sorgente nei casi in cui il fornitore non fosse più in grado di fornire supporto. Inoltre, laddove la Direttiva indica come da preferirsi le soluzioni che rendano i sistemi informatici indipendenti da un unico fornitore, favorendo quindi le soluzioni basate su software libero che come è noto non costringono ad approvviggionarsi da uno specifico fornitore, vengono introdotti specifici criteri di esclusione proprio per tali soluzioni, lasciando ampi spazi per deroghe ed elusioni. Infine si osserva che la funzionalità di esportazione dei documenti in formati aperti, indicata come un elemento di privilegio, era stata riconosciuta dalla Commissione istituita dallo stesso Ministro come una necessità, per la quale gli esperti selezionati dal Ministero avevano auspicato norme prescrittive. Per maggiori informazioni: Associazione Software Libero, http://www.softwarelibero.it/ Free Software Foundation Europe, http://fsfeurope.org/ Il Secolo Della Rete, http://www.ilsecolodellarete.it/ per l'Associazione Software Libero il presidente Leandro Noferini -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.4 (GNU/Linux) iD8DBQFARJDYpTA1sien860RArZEAJ0dRz7gtS6bChYXY9UD5EMYU3RhfwCfStAB nCR6cnExtqP2i1COeAolPek= =82WX -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-bounces@softwarelibero.it Wed Mar 03 09:56:36 2004 Delivery-date: Wed, 03 Mar 2004 09:56:36 +0100 Date: Wed, 03 Mar 2004 07:38:49 +0100 From: Associazione software libero Subject: Pubblicata la cronistoria ragionata della vicenda SCO To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: <20040303063849.GA831@cybervalley.org> MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT Content-disposition: inline X-Original-To: annunci@softwarelibero.it X-GPG-Fingerprint: BCED D13E 2D33 83D1 EE6B 2A1E 9E12 D3BF A056 72B5 X-Mailman-Approved-At: Wed, 03 Mar 2004 09:59:37 +0100 List-Id: "Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali." -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 L'Associazione Software Libero pubblica una cronistoria ragionata della vicenda che oppone la compagnia informatica statunitense SCO ad IBM e Novell. Il testo è stato scritto da Andrea dell'Amico, al quale vanno i nostri più sentiti ringraziamenti, con la collaborazione di Leandro Noferini. http://www.softwarelibero.it/progetti/scosaga/index.shtml - -- per l'Associazione Software Libero Leandro Noferini -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.4 (GNU/Linux) iD8DBQFARX0apTA1sien860RAppIAJ4wf731Xc225d0mvikeVj0ekVnghgCfaAQz xwGyW4Qer4y17DluewtN21w= =WiP6 -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-bounces@softwarelibero.it Mon Mar 22 19:30:57 2004 Delivery-date: Mon, 22 Mar 2004 19:30:57 +0100 Date: Mon, 22 Mar 2004 19:12:04 +0100 From: Associazione software libero Subject: Nuovi documenti su software libero nella ricerca e licenze software To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-Original-To: annunci@softwarelibero.it X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD X-Mailman-Approved-At: Mon, 22 Mar 2004 19:30:28 +0100 List-Id: "Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali." -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 L'associazione software libero pubblica due nuovi documenti: software libero e ricerca Le licenze libere sono una scelta naturale negli ambienti di ricerca. L'articolo Free software and research, disponibile per ora solo in inglese, sostiene quest'affermazione ed analizza le interazioni fra software libero e ricerca da vari punti di vista. A corredo dell'articolo sono una versione stampabile ed una presentazione in HTML. licenze per il software Scegliere una licenza software non è sempre facile. Questa guida, disponibile in italiano e in inglese, affronta la questione in dettaglio, con una carrellata sui termini e con una scelta di tipi di licenza consigliabili per il software e per la documentazione relativa. A corredo della guida sono una versione stampabile ed una presentazione in HTML. Entrambi sono disponibili a partire da . -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.4 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQFAXgm0pTA1sien860RAheNAJ9OCZSSTJw9G0HRzKWtYQjfuHML+gCeKRed 5E4msuGFGVKSfat7czN9YxM= =wN70 -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-bounces@softwarelibero.it Tue May 04 12:26:07 2004 Delivery-date: Tue, 04 May 2004 12:26:07 +0200 Date: Tue, 04 May 2004 11:45:08 +0200 From: Associazione software libero Subject: modificare il decreto Urbani To: annunci@softwarelibero.it Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-Original-To: annunci@softwarelibero.it X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD X-Mailman-Approved-At: Tue, 04 May 2004 09:54:22 +0000 List-Id: "Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali." -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 Nel segno della continuità, l'Associazione Software Libero e LUG Roma proseguono insieme la campagna contro le forme di contrassegnatura legale del Software Libero iniziata con la pubblicazione della Legge n. 248 del 2000. Il Decreto-legge 22 marzo 2004 n. 72 (Decreto Urbani), dopo aver subito ogni forma possibile di emendamento (soppressivi, aggiuntivi, modificativi), presso la Camera dei Deputati, è attualmente in sede di conversione "impura" presso il Senato della Repubblica Italiana. L'associazione software libero e il LUG Roma considerano l'attuale testo emendato non tanto una conversione quanto una vera e propria "invenzione". Infatti il Ministro dei Beni Culturali intendeva attraverso la presentazione di un proprio decreto, necessario ed urgente, porre misure atte a reprimere la pirateria di opere cinematografiche ed assimilate, invece il Senato si trova a convertire in legge un testo che spiegherà efficacia su tutte le opere dell'ingegno. Per tali motivi parliamo di "invenzione" e non di "conversione pura e semplice" cosi come prevede l'art. 77 della Costituzione. Premesso ciò riteniamo il testo attuale così come emendato dalla Camera dei Deputati, una concreta minaccia per la diffusione e lo sviluppo di Software Libero. Per tali motivi l'associazione software libero e il LUG Roma hanno distintamente chiesto di poter essere audite presso la VII Commissione Permanente del Senato della Repubblica Italiana al fine di esporre il proprio pensiero, alla stregua del quale, presentare degli emendamenti aggiuntivi circa la totale ed espressa esclusione del Software Libero dall'ambito di applicazione del Decreto-legge in esame qualora venisse convertito nelle suo tenore letterale attuale. Questa la memoria depositata presso la commissione: ================================================================ Alla Onorevole VII Commissione permanente del Senato della repubblica italiana Per le associazioni che rappresentiamo, le reti telematiche sono da sempre considerate veicolo di libera comunicazione. La rete Internet in particolare deve la diffusione che stiamo vivendo anche grazie alle capacità di autorganizzazione che l'ha sempre caratterizzata. Riteniamo che il decreto legge 22 marzo 2004 n. 72 costituisca una concreta minaccia per lo sviluppo e la diffusione della conoscenza, in special modo di quella tecnologica, che fin dalla nostra nascita condividiamo con chiunque ne abbia interesse nel pieno rispetto delle norme nazionali ed internazionali in materia di opere dell'ingegno. Nel testo del decreto legge, attualmente in sede di conversione presso la VII Commissione permanente del Senato della repubblica italiana, registriamo con forte rammarico un ambito di applicazione normativo non adeguatamente determinato. Questa è caratteristica purtroppo comune con altre ormai numerose leggi approvate negli ultimi anni, leggi che non hanno in tutta evidenza intaccato in maniera significativa il problema delle violazioni del diritto d'autore. Tale situazione ci vedrebbe soggetti d'imperio a degli obblighi giuridici che per definizione non hanno possibilità alcuna di sorgere in capo al destinatario della norma stessa, in particolare facciamo riferimento all'obbligo di indicare le sanzioni per le specifiche violazioni di cui al punto 1 dell'art. 1 del decreto legge in esame. Consideriamo un assurdo giuridico una simile espressione del volere legislativo qualora dovesse essere applicata a fattispecie ove, per volontà espressa dal creatore dell'opera dell'ingegno, la distribuzione e la utilizzazione dell'opera stessa sia sempre ammessa; di conseguenza l'unico comportamento antigiuridico ravvisabile è proprio la violazione dei diritti d'autore che nelle intenzioni del legislatore si vuole reprimere attraverso la codifica di una presunzione assoluta circa le attività di riproduzione delle opere dell'ingegno, che, nel caso il testo normativo non venisse emendato, per definizione vengono sempre ritenute fattispecie qualificanti una condotta abusiva e sanzionabile. Riteniamo quindi di sostanziale importanza che in sede di produzione normativa primaria si fissino con certezza le linee generali circa l'ambito di applicabilità della legge in procinto di promulgazione, in particolare nel caso de quo dove l' atto normativo é il risultato di un iter legislativo connotato dalla necessità ed urgenza, in una materia dove, negli ultimi 4 anni la potestà legislativa é stata esercitata piu volte. Chiediamo pertanto che in questa sede istituzionale siano fissati i principi generali circa le fattispecie astratte oggetto della previsione normativa, e che sia delegata all'autorità esecutiva la funzione di definire nel dettaglio quanto indicato in modo generale dalla legge di conversione. Alla stregua di quanto finora esposto riteniamo che, per le opere dell'ingegno, la cui distribuzione é sempre consentita da chi ne detiene i relativi diritti, sia da ravvisarsi una specifica ed espressa esclusione dal campo di applicazione della normativa in esame. Agli onorevoli componenti della VII commissione permanente del Senato della repubblica italiana, chiediamo, in via principale, di volere emendare in sede di conversione il decreto legge 22 marzo 2004 n. 72, mediante l'introduzione di un nuovo comma all'art. 1 dal seguente tenore letterale: «Sono escluse dall'ambito di applicazione della presente legge le opere dell'ingegno i cui diritti di uso e di copia siano sempre consentiti dal legittimo titolare dei diritti d'autore». Sempre in via principale chiediamo la cancellazione dalla lettera b), punto 9 dell'art. 1, della frase «e software finalizzato alla masterizzazione». In via subordinata, chiediamo lo stralcio integrale dell'art. 1 del decreto legge 22 marzo 2004 n.72. ================================================================ L'Associazione Software Libero è una entità legale senza scopo di lucro che ha come obiettivi principali la diffusione del software libero in Italia ed una corretta informazione sull'argomento. È l'affiliata italiana di Free Software Foundation Europe. Riferimenti: http://softwarelibero.it/ Il Linux User Group di Roma è una Associazione di promozione sociale nata nel giugno 2003, conta attualmente 80 iscritti e circa 100 simpatizzanti. Riferimenti http://www.lugroma.org/ -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.4 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQFAl2YXpTA1sien860RArwcAJoD9D8d7Hwo5ylxpoI1SdfiNl3c7ACfcAVo jzi9vmjwyrx25Qm43rQkYeE= =WE3D -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-bounces@softwarelibero.it Wed May 05 14:53:27 2004 Delivery-date: Wed, 05 May 2004 14:53:27 +0200 Date: Wed, 05 May 2004 13:53:34 +0200 From: Associazione software libero Subject: disponibile documento in italiano su ricerca e SL To: annunci@softwarelibero.it Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-Original-To: annunci@softwarelibero.it X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD X-Mailman-Approved-At: Wed, 05 May 2004 12:00:07 +0000 List-Id: "Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali." -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 L'associazione software libero annuncia la disponibilità della versione italiana dell'articolo su software libero e ricerca, a partire dalla sezione Ricerca del sito: . -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.4 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQFAmNWgpTA1sien860RAgRNAJ9xhwytHr9EuEa4GFG+UI0e3YFwUACeO7lQ NHr/XROSE4rhtiJl/7JhbE8= =i6tJ -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-bounces@softwarelibero.it Fri May 14 17:15:01 2004 Delivery-date: Fri, 14 May 2004 17:15:01 +0200 Date: Fri, 14 May 2004 17:07:39 +0200 From: Associazione software libero Subject: L'italia non sostenga i brevetti software in Europa To: annunci@softwarelibero.it Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-Original-To: annunci@softwarelibero.it X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD X-Mailman-Approved-At: Fri, 14 May 2004 15:14:33 +0000 List-Id: "Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali." -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 Comunicato dell'associazione software libero L'Italia non sostenga i brevetti software in Europa In settembre il Parlamento Europeo ha efficacemente emendato la direttiva sulla brevettabilità delle invenzioni attuate per mezzo di elaboratore elettronico, nota anche come "direttiva McCarthy", ritenendo valide le obiezioni mosse dalla società civile europea e da associazioni di categoria in rappresentanza di circa 2.000.000 di piccole imprese. Tali invenzioni, comunemente note come "brevetti software", se assoggettate alla disciplina del brevetto industriale, rischiano di porre un freno all'innovazione informatica in Europa, aumentare enormemente i costi legali a danno soprattutto delle piccole e medie imprese, ed esporre le industrie europee a una valanga di rivendicazioni da parte di aziende extraeuropee. Queste ultime, infatti, possiedono la maggior parte dei brevetti software illegalmente depositati in Europa, grazie all'interpretazione estensiva data dall'Ufficio Europeo dei Brevetti, interpretazione che la senza gli emendamenti del Parlamento Europeo diventerebbe legge. Ora, in spregio della volontà popolare espressa da decine di migliaia di singoli programmatori, associazioni e imprese, e ratificata dal Parlamento Europeo, il Consiglio dei Ministri intende rigettare tutti gli emendamenti introdotti dal Parlamento Europeo. Al loro posto viene non solo reintrodotto il linguaggio vago della direttiva originale, ma direttamente concessa la brevettabilità di programmi per elaboratori, senza concedere alcuna esenzione per garantire interoperabilità (vedi ). Questo soprattutto grazie all'opera della presidenza irlandese, che conta grosse multinazionali del software fra i propri sponsor. Basta l'opposizione di UNO SOLO degli stati membri perché la proposta sia rigettata dal prossimo incontro dei ministri, previsto per il 17 e 18 maggio. Invitiamo pertanto i cittadini, le aziende e i politici a sollecitare per fax e posta elettronica i Ministri Marzano (attività produttive), Buttiglione (politiche comunitarie) e Moratti (istruzione, università e ricerca) ad opporsi alla controproposta della presidenza irlandese, e rispettare così la volontà popolare espressa nel voto del Parlamento Europeo. DICIAMO NO AI BREVETTI SOFTWARE IN EUROPA -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.4 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQFApOBgpTA1sien860RApq5AJ4zv9k6YkcRyARl02KoCf1eCiSymwCfQQcY 6zheyrmwOWU/RkudAHDAWYw= =iz2f -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-bounces@softwarelibero.it Thu Jun 03 11:33:51 2004 Delivery-date: Thu, 03 Jun 2004 11:33:51 +0200 Date: Thu, 03 Jun 2004 10:42:59 +0200 From: Associazione software libero Subject: appello ai candidati alle elezioni europee To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-Original-To: annunci@softwarelibero.it X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD X-Mailman-Approved-At: Thu, 03 Jun 2004 08:52:39 +0000 List-Id: "Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali." -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 Per una Europa protagonista di una società dell'informazione sostenibile e incentrata sui diritti e sulla libera circolazione dei saperi La Piattaforma della Società civile verso il Summit sulla Società dell'Informazione (Tunisi 2005), l'Associazione Il Secolo della Rete, l'Associazione Software LIbero, la Rete Nazionale Ricercatori Precari promuovono un appello per i candidati alle elezioni europee. Crediamo che l'Europa sia oggi l'ambito pubblico di definizione di regole e principi più importante nella realizzazione di una società dell'informazione e dei saperi pienamente in grado di assicurare progresso civile e benessere. Eppure, negli ultimi anni, abbiamo assistito alla definizione di leggi e direttive che spesso andavano in direzione contraria agli interessi della collettività, dei soggetti sociali che hanno dato un contributo rilevante a realizzarne autonomamente le prospettive migliori in termini di diritti alla omunicazione, all'informazione, alla privacy, alla sicurezza, alla formazione, alla ricerca e all'accesso ai saperi. Il rischio di vedere approvata una direttiva per la brevettazione del software col prossimo parlamento, l'IPED e la EUCD già passate con questo, la situazione sempre più precaria nel mondo della ricerca pubblica, delle università e più in generale di tutto il lavoro cognitivo in europa, ma anche la legge Urbani o il Data Retention in Italia sono esempi evidenti di una concezione tutta orientata ad un modello di mercato dove possono sopravvivere solo i soggetti forti, e dove vecchi e nuovi diritti vengono compromessi nella prospettiva di uno sviluppo sempre più improbabile. Per questo chiediamo un impegno ai candidati che si accingno a rappresentare il paese nel prossimo parlamento europeo. Perché pensiamo che una presa di coscienza ed un impegno forte su questi temi non sia affatto secondari rispetto alle sfide e alle aspettative migliori di quell'Europa diversa possibile che in tanti stanno auspicando. Il testo dell'appello è disponibile ad L'adesione dei candidati va inviata per posta elettronica a Sostengono l'appello: La Piattaforma della Società civile verso il Summit sulla Società dell'Informazione (Tunisi 2005) - l'Associazione Il Secolo della Rete - l'Associazione Software Libero - la Rete Nazionale Ricercatori Precari - -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.4 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQFAvuSLpTA1sien860RAqn1AJ9tvYlVOVuQKMXFxUv3SDI6bGDToACff6Si SZazjsoQwuDwf89LXumXKhc= =P2vx -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-bounces@softwarelibero.it Thu Jun 03 12:53:58 2004 Delivery-date: Thu, 03 Jun 2004 12:53:58 +0200 Date: Thu, 03 Jun 2004 12:06:34 +0200 From: Associazione software libero Subject: Il decreto Urbani danneggia il software libero To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-Original-To: annunci@softwarelibero.it X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD X-Mailman-Approved-At: Thu, 03 Jun 2004 10:07:05 +0000 List-Id: "Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali." -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 Un pianto greco che sa di antico (risposta ai discografici/filmografici) Gli editori di musica e film continuano a lamentarsi del fenomeno di scambio di file via Internet. Le loro proteste in seguito al tentativo del Parlamento di riequilibrare una legge unanimamente definita non ottimale si basano sul falso assunto che se si scambiano file su internet gli autori vengono danneggiati. Gli autori che utilizzano Internet per creare e sviluppare software ed opere libere ritengono invece che lo scambio di file sia essenziale per diffondere e distribuire il loro lavoro favorendo la crescita di un patrimonio comune di conoscenze a beneficio dell'intera collettività. Al contempo le imprese che operano con software libero si trovano periodicamente ad affrontare normative legali creati all'implicita assunzione che una copia sia illegale, che creano ostacoli del tutto artificiali alla loro attività. L'irrigidirsi delle posizioni protezionistiche di questi gruppi industriali cozzano fortemente con il progresso tecnologico. Molte distribuzioni di software libero utilizzano metodi automatici per lo scaricamento, l'aggiornamento e l'installazione dei programmi, che sono perfettamente legali e la cui copia è permessa a chiunque. Tuttavia la lettera di leggi come la legge Urbani prevederebbe che ognuno dei protocolli usati per questi automatismi sia adeguato per visualizzare un avviso che dica che scaricare quel programma è legale. Questo significa che la quasi totalità delle attuali distribuzioni di software libero sono fuorilegge, e che richiederebbero ingenti investimenti per adeguarsi. Significa anche che molte distribuzioni ospitate all'estero potrebbero trovare più semplice impedire l'accesso dall'Italia, per non incorrere in violazioni. Non è da escludere inoltre che il decreto sia in violazione delle norme europee sulla libera circolazione delle merci. La protesta delle comunità della rete è pertanto sacrosanta e dovrebbe essere presa in considerazione dalle varie FIMI, Univideo e compagnia per un serio esame di coscienza sui modelli commerciali delle proprie associate e sulla qualità dei loro prodotti invece di inveire contro i propri clienti. Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ -- pr@softwarelibero.it Free Software Foundation Europe http://www.fsfeurope.org/ -- italy@press.fsfeurope.org Italian Linux Society http://www.linux.it/ -- press@linux.it -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.4 (GNU/Linux) Comment: Processed by Mailcrypt 3.5.8 iD8DBQFAvvgepTA1sien860RAkcxAJ9UWPbAtGcyNC7ZNyl+sMe2IAmN1ACfRutV GChDk0KwgH6tmtTdA/Pp/Tc= =SRVP -----END PGP SIGNATURE----- -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-bounces@softwarelibero.it Thu Jun 10 00:45:53 2004 Delivery-date: Thu, 10 Jun 2004 00:45:53 +0200 Date: Thu, 10 Jun 2004 00:43:45 +0200 From: Associazione software libero Subject: Brevetti software in Europa: votiamo per restare liberi To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: it-parl@ffii.org, Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: Organization: Associazione software libero -- http://softwarelibero.it/ MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-transfer-encoding: 8BIT X-Original-To: annunci@softwarelibero.it X-fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD X-Mailman-Approved-At: Wed, 09 Jun 2004 22:45:03 +0000 List-Id: "Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali." BREVETTI SOFTWARE IN EUROPA: VOTIAMO PER RESTARE LIBERI Il Consiglio dei ministri dell'Unione Europea ha ribaltato il rifiuto del Parlamento europeo ai brevetti software in Europa. Nella riunione del 17 e 18 maggio scorso, il Consiglio europeo dei ministri sulle Competitività, a Bruxelles, ha rigettato [0] gli emendamenti che il Parlamento europeo aveva apportato [1] all'originale direttiva. Questa avrebbe introdotto in Europa una legislazione sui brevetti software simile a quella in vigore negli Stati Uniti e in Giappone, sulla quale la Federal Trade Commission Statunitense ha già espresso critiche e riserve [2]. Il risultato del compromesso approvato dal Consiglio dei ministri è addirittura peggiore [3] della proposta originaria, perché potenzialmente permette di brevettare qualunque programma per elaboratore. Una tale legislazione sarebbe deleteria [4] per il tessuto produttivo europeo legato alle moderne tecnologie, che è costitutito in massima parte di piccole e medie imprese utilizzatrici o produttrici di software. Infatti, una forte protezione brevettuale in questo campo avvantaggia solo chi ha già registrato un gran numero di brevetti e può quindi stringere accordi di non belligeranza con le altre grandi imprese. In questo modo si creano artificialmente delle "barriere all'ingresso" per le nuove aziende, piccole o grandi che siano, limitando quindi l'offerta ed impedendo la naturale diminuizione dei prezzi dovuta alla competizione. Il software libero è particolarmente vulnerabile ad una legislazione che ammetta i brevetti software, perché le licenze libere permettono la libera copia senza vincoli. Essendo quindi incompatibili con la copertura brevettuale come normalmente adottata, i programmi liberi sono costretti ad un pericoloso slalom nel campo minato dei brevetti [5]. Grazie alle pressioni effettuate dalle associazioni di categoria [6], e dopo la lettera aperta dell'eurodeputato Marco Cappato [7], prima il ministro all'Innovazione e Tecnologia Lucio Stanca [8] e subito dopo il viceministro all'Economia e Finanze Mario Baldassarri [9] hanno dichiarato la loro posizione di contrarietà, ed il Governo italiano si è astenuto [10] dal votare la risoluzione proposta dalla presidenza irlandese, sponsorizzata da importanti multinazionali del software [11]. Il nostro governo ha quindi svolto correttamente il proprio ruolo, ma purtroppo questo non è stato sufficiente, a causa soprattutto del cambio di fronte di alcuni paesi che avevano espresso dichiarazioni di voto diverse [12]. A meno che qualcuno dei rappresentanti ritiri il proprio voto nella prossima riunione di metà giugno, il testo approvato dal Consiglio europeo di maggio sarà discusso dal nuovo Parlamento europeo nei prossimi mesi. I CITTADINI EUROPEI POSSONO influire su questi eventi, e INDICARE AGLI EURODEPUTATI COL LORO VOTO LA PROPRIA CONTRARIETÀ AI BREVETTI SOFTWARE, per una società che sia centrata sui bisogni e le libertà del cittadino, piuttosto che sugli interessi e le rendite di posizione di pochi. È per questo che segnaliamo l'impegno che diversi candidati hanno preso pubblicamente riguardo a diverse questioni, fra cui i brevetti software, sottoscrivendo un appello proposto da diverse associazioni [13]. Ed è per questo che teniamo a ricordare che gli eurodeputati Armando Cossutta (GUE, Partito dei Comunisti Italiani), Cristiana Muscardini (UEN, Alleanza nazionale), Marco Cappato (NI, Lista Emma Bonino) hanno riconosciuto l'importanza della questione, orientando nel senso corretto le scelte dei propri schieramenti quando il Parlamento Europeo votò in proposito il 24 settembre scorso. In particolare l'eurodeputato Marco Cappato, del Partito Radicale Transnazionale, ha condotto l'organizzazione a Roma di una conferenza sui brevetti software [14], contribuendo così a diffondere la consapevolezza del rischio che il Parlamento Europeo ha di seguito sventato con il suo voto. Cappato ha successivamente pubblicizzato, assieme ad Emma Bonino, [15] la necessità di opporsi alla direttiva come originalmente concepita. Infine, mettiamo a disposizione sul nostro sito [16] UN RIASSUNTO DEL VOTO DEGLI EURODEPUTATI ITALIANI sull'argomento, perché ognuno possa verificarne il comportamento. Altre informazioni sui brevetti software sono disponibili alla pagina . Riferimenti: [0] http://swpat.ffii.org/log/04/cons0518/ [1] http://swpat.ffii.org/papers/europarl0309/ [2] http://www.ftc.gov/opa/2003/10/cpreport.htm [3] http://swpat.ffii.org/letters/cons0406/text/ [4] http://swpat.ffii.org/analysis/sektor/ [5] http://www.gnu.org/philosophy/savingeurope.html [6] http://softwarelibero.it/news/20040514-01.shtml [7] http://softwarelibero.it/pipermail/discussioni/2004-May/010258.html [8] http://softwarelibero.it/altri/Prot_1069.pdf [9] http://softwarelibero.it/altri/MEF.pdf [10] http://www.innovazione.gov.it/ita/comunicati/2004_05_18.shtml [11] http://kwiki.ffii.org/Cons040518En [12] http://kwiki.ffii.org/?Pietras040520En [13] http://italy.peacelink.org/cris/articles/art_5108.html [14] http://www.radioradicale.it/software_libero/software_libero.html [15] http://softwarelibero.it/pipermail/discussioni/2003-October/008347.html [16] http://softwarelibero.it/progetti/brevettisw/voto-maggio-2003.shtml -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ From annunci-bounces@softwarelibero.it Thu Jun 10 15:24:33 2004 Delivery-date: Thu, 10 Jun 2004 15:24:33 +0200 Date: Thu, 10 Jun 2004 15:21:14 +0200 From: piccardi@softwarelibero.it Subject: Brevetti software in Europa: votiamo per restare liberi (corretto) To: Annunci dell'Associazione Software Libero Cc: FFII contro i brevetti software , Associazione software libero Reply-to: PR@softwarelibero.it Message-id: <20040610132114.GA1389@anarres.truelite.it> MIME-version: 1.0 MIME-version: 1.0 Content-type: multipart/mixed; boundary="Boundary_(ID_hxodCtiSO9jbFEhl9I899Q)" X-Original-To: annunci@softwarelibero.it X-Mailman-Approved-At: Thu, 10 Jun 2004 13:23:44 +0000 List-Id: "Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali." --Boundary_(ID_hxodCtiSO9jbFEhl9I899Q) Content-type: multipart/signed; micalg=pgp-sha1; protocol="application/pgp-signature"; boundary="AqsLC8rIMeq19msA" Content-disposition: inline --AqsLC8rIMeq19msA Content-Type: text/plain; charset=unknown-8bit Content-Disposition: inline Content-Transfer-Encoding: quoted-printable =3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D Rispediamo il comunicato inviato stanotte, che per errore non era firmato e non conteneva le ultime revisioni. =3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D=3D BREVETTI SOFTWARE IN EUROPA: VOTIAMO PER RESTARE LIBERI Il Consiglio dei ministri dell'Unione Europea ha ribaltato il rifiuto del Parlamento europeo ai brevetti software in Europa. Nella riunione del 17 e 18 maggio scorso, il Consiglio europeo dei ministri sulle Competitivit=E0, a Bruxelles, ha rigettato [0] gli emendamenti che il Parlamento europeo aveva apportato [1] all'originale direttiva. Questa avrebbe introdotto in Europa una legislazione sui brevetti software simile a quella in vigore negli Stati Uniti e in Giappone, sulla quale la Federal Trade Commission Statunitense ha gi=E0 espresso critiche e riserve [2]. Il risultato del compromesso approvato dal Consiglio dei ministri =E8 addirittura peggiore [3] della proposta originaria, perch=E9 potenzialmente permette di brevettare qualunque programma per elaboratore. Una tale legislazione sarebbe deleteria [4] per il tessuto produttivo europeo legato alle moderne tecnologie, che =E8 costitutito in massima parte di piccole e medie imprese utilizzatrici o produttrici di software. Infatti, una forte protezione brevettuale in questo campo avvantaggia solo chi ha gi=E0 registrato un gran numero di brevetti e pu=F2 quindi stringere accordi di non belligeranza con le altre grandi imprese. In questo modo si creano artificialmente delle "barriere all'ingresso" per le nuove aziende, piccole o grandi che siano, limitando quindi l'offerta ed impedendo la naturale diminuizione dei prezzi dovuta alla competizione. Il software libero =E8 particolarmente vulnerabile ad una legislazione che ammetta i brevetti software, perch=E9 le licenze libere permettono la libera copia senza vincoli. Essendo quindi incompatibili con la copertura brevettuale come normalmente adottata, i programmi liberi sono costretti ad un pericoloso slalom nel campo minato dei brevetti [5]. Grazie alle pressioni effettuate dalle associazioni di categoria [6] e da un movimento politico trasversale, prima il ministro all'Innovazione e Tecnologia Lucio Stanca [7] e subito dopo il viceministro all'Economia e Finanze Mario Baldassarri [8] hanno dichiarato la loro posizione di contrariet=E0, ed il Governo italiano si =E8 astenuto [9] dal votare la risoluzione proposta dalla presidenza irlandese, sponsorizzata da importanti multinazionali del software [10]. Il nostro governo ha quindi svolto correttamente il proprio ruolo, ma purtroppo questo non =E8 stato sufficiente, a causa soprattutto del cambio di fronte di alcuni paesi che avevano espresso dichiarazioni di voto diverse [11]. A meno che qualcuno dei rappresentanti dei governi ritiri il proprio voto nella prossima riunione di met=E0 giugno, il testo approvato dal Consiglio europeo di maggio sar=E0 discusso dal nuovo Parlamento europeo nei prossimi mesi. I CITTADINI EUROPEI POSSONO influire su questi eventi, e INDICARE AGLI EURODEPUTATI COL LORO VOTO LA PROPRIA CONTRARIET=C0 AI BREVETTI SOFTWARE, per una societ=E0 che sia centrata sui bisogni e le libert=E0 del cittadino, piuttosto che sugli interessi e le rendite di posizione di pochi. =C8 per questo che segnaliamo l'impegno che diversi candidati hanno preso pubblicamente riguardo a diverse questioni, fra cui i brevetti software, sottoscrivendo un appello proposto da diverse associazioni [12]. Ed =E8 per questo che teniamo a ricordare che gli eurodeputati Armando Cossutta (GUE, Partito dei Comunisti Italiani), Cristiana Muscardini (UEN, Alleanza nazionale), Marco Cappato (NI, Lista Emma Bonino) hanno riconosciuto l'importanza della questione, orientando nel senso corretto le scelte dei propri schieramenti quando il Parlamento Europeo vot=F2 in proposito il 24 settembre scorso. In particolare l'eurodeputato Marco Cappato, del Partito Radicale Transnazionale, ha condotto l'organizzazione a Roma di una conferenza sui brevetti software [13], contribuendo cos=EC a diffondere la consapevolezza del rischio che il Parlamento Europeo ha di seguito sventato con il suo voto. Cappato ha successivamente pubblicizzato, assieme ad Emma Bonino, [14] la necessit=E0 di opporsi alla direttiva come originalmente concepita. Infine, mettiamo a disposizione sul nostro sito [15] UN RIASSUNTO DEL VOTO DEGLI EURODEPUTATI ITALIANI sull'argomento, perch=E9 ognuno possa verificarne il comportamento. Altre informazioni sui brevetti software sono disponibili alla pagina . Riferimenti: [0] http://swpat.ffii.org/log/04/cons0518/ [1] http://swpat.ffii.org/papers/europarl0309/ [2] http://www.ftc.gov/opa/2003/10/cpreport.htm [3] http://swpat.ffii.org/letters/cons0406/text/ [4] http://swpat.ffii.org/analysis/sektor/ [5] http://www.gnu.org/philosophy/savingeurope.html [6] http://softwarelibero.it/news/20040514-01.shtml [7] http://softwarelibero.it/altri/Prot_1069.pdf [8] http://softwarelibero.it/altri/MEF.pdf [9] http://www.innovazione.gov.it/ita/comunicati/2004_05_18.shtml [10] http://kwiki.ffii.org/Cons040518En [11] http://kwiki.ffii.org/?Pietras040520En [12] http://italy.peacelink.org/cris/articles/art_5108.html [13] http://www.radioradicale.it/software_libero/software_libero.html [14] http://softwarelibero.it/pipermail/discussioni/2003-October/008347.html [15] http://softwarelibero.it/progetti/brevettisw/voto-maggio-2003.shtml --AqsLC8rIMeq19msA Content-Type: application/pgp-signature; name="signature.asc" Content-Description: Digital signature Content-Disposition: inline -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.4 (GNU/Linux) iD8DBQFAyGBKpTA1sien860RAstbAJ9aelaWjo+Jxt7o0ACUQ4LpqkrZ5ACdFkHe vAce/SX1ufmycd9xbPbkWvw= =scOZ -----END PGP SIGNATURE----- --AqsLC8rIMeq19msA-- --Boundary_(ID_hxodCtiSO9jbFEhl9I899Q) MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset="us-ascii" Content-transfer-encoding: 7bit Content-disposition: inline -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ --Boundary_(ID_hxodCtiSO9jbFEhl9I899Q)-- From annunci-bounces@softwarelibero.it Sun Jul 04 21:02:41 2004 Delivery-date: Sun, 04 Jul 2004 21:02:41 +0200 Date: Sun, 04 Jul 2004 17:58:03 +0200 From: Leandro Noferini Subject: Il futuro dell'Associazione Software Libero To: annunci@softwarelibero.it Cc: Associazione Software Libero Reply-to: PR@softwarelibero.it, Associazione Software Libero Message-id: <20040704155803.GA3491@cybervalley.org> MIME-version: 1.0 MIME-version: 1.0 Content-type: multipart/mixed; boundary="Boundary_(ID_GAY3XlUpKfUai0+TH1mQ6g)" X-Original-To: annunci@softwarelibero.it X-GPG-Fingerprint: CFC1 7057 68EA 39E3 55E5 681B A530 35B2 27A7 F3AD X-Mailman-Approved-At: Sun, 04 Jul 2004 19:01:24 +0000 List-Id: "Lista di distribuzione per gli annunci ufficiali." --Boundary_(ID_GAY3XlUpKfUai0+TH1mQ6g) Content-type: multipart/signed; micalg=pgp-sha1; protocol="application/pgp-signature"; boundary="qDbXVdCdHGoSgWSk" Content-disposition: inline --qDbXVdCdHGoSgWSk Content-Type: text/plain; charset=iso-8859-1 Content-Disposition: inline Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Sono alcuni mesi che all'interno dell'Associazione Software Libero =E8 risorto un dibattito riguardante il futuro che si prospetta per la nostra attivit=E0. In particolare il dibattito riguarda i rapporti che questa associazione dovr=E0 tenere nel futuro con le altre associazioni che sono attive nel nostro campo e di conseguenza la struttura che questa dovr=E0 assumere. =C8 nostra intenzione elaborare un progetto definitivo in occasione della prossima assemblea generale che si terr=E0 domenica 11 luglio, assemblea che stata aperta anche ai soci sostenitori nonch=E9 ad un gruppo di persone che ci sono state vicine durante le nostre attivit=E0. --=20 per l'Associazione Software Libero il presidente Leandro Noferini --qDbXVdCdHGoSgWSk Content-Type: application/pgp-signature; name="signature.asc" Content-Description: Digital signature Content-Disposition: inline -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.4 (GNU/Linux) iD8DBQFA6CkLpTA1sien860RAoprAJ95Qi+Crwc3Ux4iu3iNP6lXthUqkgCfWZ2I Toj/BHvWhDeZbDmoqGOXVEU= =pPOC -----END PGP SIGNATURE----- --qDbXVdCdHGoSgWSk-- --Boundary_(ID_GAY3XlUpKfUai0+TH1mQ6g) MIME-version: 1.0 Content-type: text/plain; charset="us-ascii" Content-transfer-encoding: 7bit Content-disposition: inline -- Lista di annunci dell'Associazione Software Libero http://softwarelibero.it/ --Boundary_(ID_GAY3XlUpKfUai0+TH1mQ6g)--